Executive

Statuto
Articolo 1
(Costituzione)
E’ costituita con sede in Verona, frazione Quinto di Valpantena, Via Valpantena 18/g, e segreteria in Via Pancaldo, 32, l’Associazione tra Imprenditori e Professionisti, nel seguito indicata anche come ASS.IM.P., con sede in Verona, frazione Quinto di Valpantena, Via Valpantena, 18/g.


Articolo 2 
  (Scopo)
L’Associazione si propone:

a) di sviluppare ed intensificare le relazioni fra imprenditori e professionisti per una più efficace tutela degli interessi generali delle due categorie;

b) di mettere al servizio dell’intera collettività tutte le energie, i valori, i mezzi, le capacità materiali e creative, le competenze e le caratteristiche 
proprie delle categorie rappresentate, con il fine di contribuire efficacemente al miglioramento della convivenza civile, attraverso il recupero di quei principi e valori che sono alla base di una vera vita civile, quali la libertà di opinione, la tutela della dignità di ogni genere di lavoro onestamente svolto, la difesa della libertà di associazione, la tutela dell’iniziativa privata volta, attraverso l’assunzione delle relative responsabilità e rischi personali, a produrre un profitto da utilizzare anche a fini sociali;

c) di intensificare i rapporti con le Istituzioni pubbliche, locali e nazionali, e con i mass-media, per far conoscere le reali problematiche delle attività delle categorie rappresentate, le loro esigenze e la loro funzione ai fini dell’utilità collettiva;

d) di promuovere ed organizzare ricerche e studi, dibattiti e convegni su temi di interesse generale, riguardanti anche l’attività imprenditoriale e professionale;

e) di svolgere ogni altra attività ritenuta utile per il raggiungimento e la diffusione degli scopi istituzionali dell’Associazione.

Articolo 3
(Soci)

I soci possono essere: ordinari, straordinari e onorari. Sono soci ordinari tutti gli imprenditori e professionisti che richiedono di far parte dell’Ass.Im.P. perché desiderano impegnarsi nel raggiungimento degli scopi associativi enunciati. 
Sono soci straordinari coloro che, pur non appartenendo alle categorie dell’imprenditoria e delle professioni, chiedono di concorrere, in virtù di specifiche competenze personali e professionali, al conseguimento delle finalità associative generali. 
Sono soci onorari personalità alle quali sono riconosciute particolari benemerenze, oltre che nel campo dell’imprenditoria e delle professioni, anche nelle Istituzioni, nelle Scienze e nelle Arti.
L’ammissione all’Associazione avviene per invito su proposta di un socio ordinario o su segnalazione della Giunta.
L’associato è obbligato:

• al rispetto delle norme statutarie e regolamentari che disciplinano l’Associazione;
• al versamento delle quote annuali associative;
• alla partecipazione attiva alla vita dell’Associazione.
La qualifica di socio si perde:
• per radiazione dall’Albo e dal collegio professionale;
• per fallimento;
• per condanne penali contro la morale e l’etica professionale;
• per morosità;
• per mancata osservanza degli obblighi associativi;
• per dimissioni.

 Articolo 4
(Finanziamento delle attività)


L'associazione non ha scopo di lucro.
Le entrate necessarie per la copertura delle spese inerenti alle varie atività dell'Associazione provengono da:

  • quote associative annuali;
  • eventuali altri contributi dei soci;
  • contributi da Società, Enti, persone fisiche, ecc.. che intendono sostenere l'attività;
  • azioni promozionali e ognialtra iniziativa consentita dalle leggi.


Articolo 5
(Organi dell'ASS.IM.P)


Sono organi dell'Associazione: L'Assemblea dei soci, il Presidente, il Consiglio direttivo e la Giunta Esecutiva, il Collegio dei Sindaci.


Articolo 6
(Assemble dei soci)


L'assemblea dei soci è l'organo sovrano dell'Associazione.
Si riunisce su convocazione del Presidente in Verona, presso la sede sociale o altrove, almeno una volta all'anno.
L'Assemblea deve pure essere convocata su domanda motivata e firmata da almeno 1/10 (un decimo) dei soci a norma dell'art. 20 del Codice Civile. All'Assemblea competono in particolare:


 Articolo 7
  (Consiglio direttivo e giunta esecutiva)

Il Consiglio Direttivo è l’organo cui compete la formulazione e la realizzazione dei programmi di attività dell’ ASS.IM.P. ed in genere la sua ordinaria amministrazione.
Il Consiglio Direttivo è composto da quindici membri (di cui otto imprenditori e sette professionisti). Viene eletto dall’Assemblea dei soci e dura in carica tre anni.
Il Consiglio procede alla nomina del Presidente e di due Vicepresidenti, scelti uno tra gli imprenditori e l’altro fra i professionisti, e di una Giunta Esecutiva, composta dal Presidente, dai due Vicepresidenti e da quattro Consiglieri, due per categoria.
La Giunta Esecutiva svolge tutte le attività e gli atti preparatori alle delibere che adotterà il Consiglio Direttivo.
Sono di competenza del Consiglio direttivo in particolare:

• la nomina di un Segretario o Direttore;
• la nomina delle Commissioni, nelle quali si articola l’Associazione per lo sviluppo delle attività nei vari settori;
• l’istituzione di eventuali delegazioni;
• la preparazione del rendiconto finanziario e delle attività svolte dall’Associazione nel corso dell’anno precedente, da sottoporre per approvazione all’Assemblea ordinaria, unitamente alla relazione del collegio Sindacale;
• la determinazione del preventivo di spesa delle attività per l’anno in corso, da sottoporre per approvazione all’Assemblea ordinaria;
• la formulazione del programma dettagliato di attività e la sua realizzazione;
• la determinazione delle quote annuali di partecipazione all’Associazione;
• la gestione economico finanziaria dell’Associazione;
• la decisione sulle domande di adesione all’Associazione come socio, senza obbligo di motivazione;
• l’approvazione del regolamento di applicazione del presente Statuto e successive varianti.

Le riunioni del Consiglio Direttivo vengono convocate dal Presidente, o, in caso di suo impedimento, da un Vicepresidente.
Le riunioni sono validamente costituite con la presenza di almeno la metà dei membri e sono presiedute dal Presidente. Le delibere sono valide a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

    Articolo 8
(Presidente)

Il Presidente dell’Associazione: 
• ha la rappresentanza dell’ASS.IM.P. davanti ai terzi e in giudizio;
• assicura pronta ed efficace esecuzione alle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
• può delegare, previo parere favorevole del Consiglio Direttivo, alcune delle proprie competenze ai Vicepresidenti, al segretario o Direttore.
In caso di assenza o impedimento il Presidente è sostituito da un vicepresidente o, in assenza di questi, dal consigliere anziano.


Articolo 9
(Collegio Sindacale)


Il collegio sindacale è composto da tre membri preferibilmente esterni all’Associazione. E’ nominato dall’Assemblea. Dura in carica tre anni. Ha il compito di vigilare sulla gestione economico-finanziaria dell’ASS.IM.P. 

Articolo 10
(Adesione ad associazioni, organizzazioni nazionali e internazionali, movimenti, ecc.)

Per potenziare l’efficacia dell’attività dell’Associazione il Consiglio Direttivo può deliberare l’adesione ad altre associazioni, organizzazioni, movimenti nazionali ed internazionali che si ispirino nella loro azione alle stesse finalità dell’ASS.IM.P.

Articolo 11
(Scioglimento)

L’Associazione si scioglie su delibera di una Assemblea appositamente convocata.
Il patrimonio dell’Associazione eventualmente esistente al momento dello scioglimento verrà destinato alla creazione di borse di studio nel campo degli studi economici, politici o sociali presso Università statali o riconosciute dallo stato.


Articolo 12
(Rinvio alla legge)

Per quanto non previsto dal presente Statuto, si applicano le norme del libro I – titolo II del Codice Civile.
 
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